Tra Natale e Befana non può’ mancare nelle casa dei portoghesi il “Bolo-Rei”, il protagonista delle feste.

Questo dolce rappresenta l’arrivo dei tre Re Magi: il colore dorato della crosta simboleggia l’oro, l’aroma speziato evoca l’inceso e la frutta candita ricorda la mira.

Il “Bolo-Rei” è una torta lievitata, una sorta di pane poco dolce e ben condito con frutta candita e frutta secca macerate nel vino di Porto. La forma di una ghirlanda e la sua decorazione esterna di frutta candita ne fanno un bellissimo e delizioso centro tavola natalizio.

Tradizionalmente in Portogallo si metteva una fava ed un regalo dentro la torta. Chi mangiava la fetta con la fava doveva pagare il “Bolo-Rei” l’anno successivo e chi trovasse il regalo avrebbe avuto un Anno Nuovo fortunato. Tuttavia questa usanza è stata vietata per questioni di igiene e sicurezza.

Il “Bolo-Rei” ha origine in Francia, ispirato al “Gâteu dês Róis”, nome che è stato cambiato dopo la rivoluzione francese. Anche in Portogallo si voleva cambiare il nome dopo il 5 ottobre 1910 a seguito della caduta della monarchia lusitana. In Portogallo però, non si è mai arrivati ad un consenso sul nuovo nome della torta e così è rimasto inalterato.

La ricetta è abbastanza semplice da preparare a casa anche se richiede tempo per via delle tre lievitazioni e riposo dell’impasto.

Una torta natalizia è sempre un bel pensiero da regalare ai propri cari, anche noi quest’anno ne abbiamo preparate diverse da regalare alle maestre di Clara e Diana.

BOLO-REI

Print
Serves: circa 2400 gr di Bolo-Rei
Nutrition facts: 200 calories 20 grams fat
Rating: 3.0/5
( 2 voted )

ingredientes | ingredienti

  • 650 gr di farina 00 + altra per lavorare l'impasto
  • 100 gr di farina di manitoba
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di frutta candita + altre per il decoro
  • 150 gr di frutta secca
  • (noci, mandorle, uve passite e pinoli)
  • 4 uova + tuorlo di uovo per spennellare
  • buccia grattata di 1 limone
  • buccia grattata di 2 arance
  • 100 ml di vino do Porto
  • 100 ml dei latte tiepido
  • 30 gr di lievito fresco
  • 1 pizzico di "flor de sal"
  • zucchero a velo
  • marmellata

preparação | preparazione

1. Tagliare la frutta candita e la frutta secca in pezzi piccoli (tranne l'uvetta ed i pinoli) e farle macerare nel Porto. Mescolare ogni tanto durante la preparazione e lievitazione dell'impasto.

2. Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Unire la farina di mantioba ed un cucchiaino di zucchero. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprire con pellicola trasparente e metterlo nel forno (con la sola luce accesa senza temperatura impostata) a lievitare durante 15 minuti.

3. Nell'impastatrice (o in un recipiente grande) mettere la buccia grattata di 1 limone e 2 arance, lo zucchero ed il burro fuso (ma non troppo caldo). Aggiungere le uova una ad'una previamente sbattuti. Aggiungere anche l'impasto lievitato (2.). Quando il composto sarà omogeneo, aggiungere man mano la farina 00.

4. Impastare ad una velocità alta finchè l'impasto non inizi a staccarsi dalle pareti dell’impastatrice. In questo momento aggiungere il pizzico di "flor de sal". Impastare ancora per qualche minuto.

5. Trasferire l'impasto per un piano di lavoro infarinato e lavorarlo a mano, infarinando sempre, finché l'impasto non si attacchi più e sia liscio. Dovrà risultare una pasta molto elastica ed idratata.

6. Infarinare leggermente una ciotola grande ed appoggiare l'impasto, che deve essere infarinato anche sopra, coprire con pellicola trasparente e metterlo nel forno a lievitare durante 5 ore o fintanto che il suo volume duplichi (con la sola luce accesa senza temperatura impostata) .

7. Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato e stenderlo con le mani, infarinando sempre. Cospargere con parte della frutta macerata, chiudere l'impasto e lavorarlo finché la frutta non sia ben mescolata, avendo cura di avere sempre le mani ed il piano infarinati. Ripetere l'operazione fin quando tutta la frutta non sia tutta mescolata nell'impasto. Non c'è bisogno di scolare la frutta dal "Porto".

8. Infarinare leggermente una ciotola grande ed appoggiare l'impasto, che deve essere infarinato anche sopra, coprire con pellicola trasparente e metterlo nel forno (con la sola luce accesa senza temperatura impostata) a riposare durante 30 minuti.

9. Dividere l'impasto in 2, 3 o 4, a seconda di quanti "Bolos-Rei" vogliate fare, formare delle palle con l'impasto e aprirle un buco in mezzo.

10. Disporre su un vassoio del forno coperto da carta forno.

11. Spennellare con l'albume, decorare con frutta candita intera o in pezzi grandi a piacere e far riposare coperto da un strofinaccio per 30 minuti.

12. Cuocere in forno a vapore preriscaldato a 180º per 5 minuti e poi abbassare la temperatura a 160º, lasciando cuocere a questa temperatura finché non sia ben dorato e cotto (infilzare un stecchino lungo, se esce pulito il "Bolo-Rei" è pronto).

13. Spennellare con la marmellata (o miele) sciolta in un po di acqua calda e decorare con zucchero a velo a piacere.

 

nota final | nota finale

Se non avete un forno a vapore, è sufficiente mettere una teglia con acqua nel fondo del vostro forno.

SUGGERIMENTI

1. La torta continua a crescere dopo infornata mentre cuoce quindi non vi preoccupate se il buco fatto da crudo sembra grande.

2. Proprio perché continua a crescere in forno, se mettete due torte sullo stesso vassoio, abbiate cura di collocarli distanti.

3. Infornare un vassoio alla volta.

outras receitas | altre ricette

Leave a Comment