CAPONATA

by RitaCameira
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La caponata è una ricetta tipica della Sicilia e motivo d’orgoglio di tutta l’isola.

Si tratta di un piatto agro-dolce a base di melanzane fritte accompagnate da altre verdure ugualmente fritte, capperi, olive e, in alcune versioni, frutta secca. E’ molto versatile poiché si può servire calda o fredda, come antipasto o contorno. Originariamente era un piatto unico che si mangiava accompagnato soltanto dal pane.

Sia l’origine sia della ricetta che del suo nome sono incerti.

Alcuni affermano che “caponata” derivi da capone, nome che si da alla lampuga, che nel XVIII secolo era preparato in agro-dolce per la classe alta della società. Il popolo, non potendo permettersi il pesce costoso, sostituiva il pesce con le melanzane.

Ma il nome caponata, secondo altri, puo’ avere origine dai termini latini “caupona-cauponium” (osteria-taverna) e “cauponia” (cibo da taverna).

Ancora altri pensano che la parola provenga dal greco “capto” che significa tagliato alludendo al piatto: verdure tagliate a pezzi.

Tante volte, la caponata è presentata come la “ratatouille” italiana.

Ce ne sono tantissime versioni della caponata e tutte, quelle officiali, prendono nome dalla città d’origine: “Palermitana”, “Agrigentina”, “Ciancianese”, “Catanese”,…  Oggi condivido con voi la ricetta di Ada, zia di Filippo, che è nata e cresciuta a Messina.

Ringrazio anche la zia Claudia, che mi ha supervisionato la esecuzione della ricetta affinché la facessi come ordina la tradizione familiare! 🙂

CAPONATA

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Serves: 4
Nutrition facts: 200 calories 20 grams fat
Rating: 4.5/5
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ingredientes | ingredienti

  • 4 melanzane lunghe piccole (circa 500 gr)
  • 2 peperoni rossi (circa 500 gr)
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 1 gambo di sedano (circa 10 cm)
  • 300 gr di pomodori Pachino
  • 10 gr di capperi
  • 50 gr di olive con nocciolo
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • sale fino
  • olio evo

preparação | preparazione

1. Friggere le melanzane tagliate a cubetti in abbondante olio evo ben caldo. Salare a piacere e far dorare bene mescolando frequentemente. L'olio dev'essere ben caldo (non bollente) per far si che le melanzane non assorbiscano tanto grasso. Spegnere il fuoco, ed eventualmente scolare un po' le melanzane, quando queste saranno ben fritte.

2. In un'altra padella, in un fondo d'olio evo, friggere i peperoni tagliati a fettine. Salare a piacere e spegnere il fuoco, ed eventualmente, scolare un po' i peperoni quando queste saranno ben fritti.

3. Ancora in un'altra padella, in un giro d'olio evo, soffriggere la cipolla tagliata a mezzelune insieme al sedano tagliato a cubetti e i capperi.

4. Quando la cipolla sarà ben ammorbidita, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, fargli stufare per un paio di minuti ed aggiungere le melanzane ed i peperoni precedentemente fritti.

5. Correggere di sale, aggiungere le olive (io ho utilizzato le "taggiasche") e far insaporire a fuoco blando per circa 10 minuti.

6. Aggiungere lo zucchero e l'aceto, spegnere il fuoco, mescolare bene e far freddare il composto all'interno della pentola coperta.

7. Quando sarà ben fredda, mettere a riposare in frigorifero ad insaporirsi.

nota final | nota finale

Questa caponata si deve servire fredda ed è più saporita se è mangiata dopo che ha passato una notte intera in frigorifero.

SUGGERIMENTI

1. I peperoni devono essere a buccia fina e ben maturi, potendo essere uno rosso e uno giallo.

2. Le melanzane possono essere anche due più lunghe, l’importante è che siano sottili, non troppo dure e con pochi semi all’interno.

3. I pomodorini, che devono essere ben maturi, possono essere sostituiti dalla passata al pomodoro.

4. Le olive, se non ne trovate di siciliane, potete sostituirle con le “gaeta”, “itrane” o “taggiasche”.

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